Ultime notizie

Addio tripla A

Negli ultimi anni, il mondo dei videogiochi si è diviso tra produzioni tripla A, ovvero quelle che hanno un investimento importante alle spalle e forniscono un’esperienza hardcore che tiene incollati alle console per ore e ore, e produzioni “casual”, con meno pretese a livello tecnologico e di budget e che si rivolgono ad un’audience più ampia e meno impegnata. L’ultimo settore è stato profondamente sconvolto da Nintendo, che con la sua WII è entrata proprio nel cuore di questo segmento.

Oggi, di fronte anche alla ribalta delle console portatili e delle nuove modalità di gioco (pensiamo ad esempio all’iPhone) ci si interroga se il modello che fino ad oggi è stato sostenibile possa continuare a funzionare anche in futuro.

Secondo molti commentatori ci saranno a breve dei forti cambiamenti, ed oggi si aggiunge anche un’altra voce a questa schiera di analisti. Parliamo del padre di Splinter Cell, uno dei giochi online tripla A di maggior successo degli ultimi anni.

Secondo lui il futuro sarà costruito intorno a giochi tripla a minuscola, ovvero con un grafica cosiddetta “sistemica”, aperta a più finali e soprattutto meno impegnata dal punto di vista tecnologico; d’altra parte, è anche per questo se ancora non vediamo alcuna fretta da parte di Microsoft e Sony di lanciare le nuove console sul mercato. Vedremo nei prossimi anni se effettivamente il trend sarà confermato, e nel caso fosse veramente cosi, vedremo la nascita di un nuovo ecosistema mobile a prendere le redini del mercato.